Chiudete gli occhi: ecco, state percorrendo in macchina una strada locale;
un mare di ulivi segnato da una striscia sottile di asfalto, che viaggia solitaria tra le piccole alture dai pendii ricoperti di erba nuova.
Siamo a Dicembre, ieri o ieri l'altro ha piovuto: oggi il sole è tornato, con la sua corte di nuvole leggere.
L'aria è fresca, non c'è vento.
Dalla strada partono sentieri in ghiaia e terra battuta che passano tra i campi.
Accostate, non c'è fretta.
Scendete dalla macchina e fate poche decine di passi: siete soli, la strada principale non si vede più ed intorno a voi solo alberi nodosi.
L'odore della terra bagnata smossa da un trattore vi investe, le foglie luccicano sotto il sole, i colori brillanti: un mondo appena creato.
Tornate piano alla vostra auto, consapevoli che per un po' il tempo si è fermato: ora potete proseguire la vostra strada.
Alzate gli occhi al cielo per un'ultima volta; lassù un piccolo aereo da turismo con le ali bianche passa a velocità ridotta:
qualcun altro, con voi, sta sognando.
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